"Nell'azzorro dove dorme l'arcobaleno" di Lisabetta Gaibazzi

Lisabetta è una mia amica ed è stato quindi con grande piacere che, due anni fa, mi sono immersa nella lettura del suo delicatissimo libro.

 

Ho finalmente letto il libro della mia cara amica Lisabetta Gaibazzi: "Nell'azzurro dove dorme l'arcobaleno".

E' un bellissimo romanzo che esprime forti emozioni, sia nella gioia e nella passione dell'inizio, sia nel finale in cui descrive un dolore che annienta e schiaccia, inesorabile e apparentemente insuperabile.

Lisabetta ci racconta della determinazione della protagonista che, ad un certo punto, decide di uscire dal buco nero in cui è caduta e di riprendere a vivere.

Sembrerebbe un'impresa impossibile, troppo, davvero troppo faticosa per una persona così prostrata ma, grazie al suo carattere indomito e al supporto affettuoso e rispettoso di amici meravigliosi e di una famiglia presente, la nostra protagonista trova il coraggio, la forza e la paziente determinazione per, un passo alla volta, cercare aiuto, uscire dall'incubo e ritornare a vivere.

Per me che amo i gatti, è anche stato fondamentale e tenerissimo il contributo di Ugo, l'adorabile micio della protagonista, silenzioso e fedelissimo compagno nella gioia e nel dolore.
Quindi, ragazzi, se vi piace il genere naturalmente, siete caldamente invitati a leggerlo!

Vi troverete la fiducia nella vita e nelle capacità insite in ognuno di noi di far fronte alle avversità più spaventose.

Ve lo garantisce Lisabetta, e nel mio piccolo anch'io: ce la possiamo fare, ragazzi!

Si può cadere in ginocchio più e più volte nella vita ma possiamo rialzarci, ogni volta più forti. Non disperiamo, mai!