Lunedi: giorno di cambio delle lenzuola

Lunedi mattina: si cambiano le lenzuola!
Fase 1 - controllare che Aishina sia nella sua solita modalità Fluorescente e Selvaggia Vitalità.
Fatto: dorme, come da copione, come una marmotta nel suo cestino.
Falso: solo un'ingenua come me avrebbe potuto ignorare la fessura cerulea degli occhi.
Malefici Felini!

Fase 2: stendo quatta quatta le lenzuola, SICURA sicurissima di non aver fatto alcun rumore.
Risultato (ovvio): magicamente, a sorpresa, tra le lenzuola si materializza un'Aisha.
Sospiro: sono 20 anni che OGNI lunedi vengo malinconicamente turlupinata da 3 gatti in successione, uno più subdolo dell'altro.
Quesito: ma perchè insisto a credere che UNA volta ce la farò ad essere io quella che turlupina invece che quella che è turlupinata?
Facile: sono una Umana. Tipico degli Umani pensare di farcela contro un Divino Felino.
Povera vecchia pazza!

Fase 3: vabbè! oramai che fare? l'unica è ubbidire, come ogni lunedi che Dio manda in terra da 20 anni, e...sventolare energicamente la biancheria da letto, così il Divino Felino di turno combatte la sua lotta all'ultimo sangue contro le Letali Lenzuola (oramai perfettamente sforacchiate) in un turbine di Vento Periglioso e Tempesta Frastornante.
Unico Vantaggio: Aisha, rispetto al Pliffo e a Scintilla è assai più posata e le sue battaglie sono meno cruente e soprattutto meno lunghe!
Sospiro e sventolo come se fossi un tecnico di Cinecittà...

Fase 4: Aisha si stanca presto di lottare nella Tormenta di Lenzuola e, quindi, velocemente si passa al gioco "Cerca il Gatto".
Esecuzione: Aisha si appiattisce come una piadina sotto le lenzuola e la Mamy finge di cercarla sempre più atterrita ("Oddio! Aisha è sparita! Ma dove sarà finita? Non è che è passato un Malfattore e l'ha rapita, vero? Aiuto! Accorruomo! Arabella presto telefona alla Polizia! Che sgunzaglino i segugi! Che mettano in campo Digos e Cia! NOOOO! Non posso vivere senza la mia Aishina! Vi prego! Riportatemela! Farò tutto quel che vorrete! Pagherò qualsiasi riscatto! TUTTO ma rendetemi il mio adorato cuoricino!") (...e così via finchè lei, satolla, non riemerge soddisfattissima. A quel punto è d'uopo sciogliersi in lacrime di sollievo e vezzeggiarla per un po')

Fase 5: La malefica è soddisfatta.
Con occhi che mandano bagliori a segnalare senza ombra di dubbio la sua extraterrestrità, ti guarda ed è chiaro quel che dice: "Ti ho in pugno, torda di un'umana". Sbadiglia voluttuosamente e poi, appagata, con un sospiro si appallottola nel suo cestino.
Stremata da tanta frenetica attività sprofonda in un sonno ristoratore e a te, magnanimamente, è permesso di finire di fare il letto e tutte le altre faccende. A patto, però, di fare poco rumore: si sa mai che questo disturbi il suo riposo...

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